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Tornitura dei metalli, come ottenere il miglior risultato

Tornitura dei metalli, come ottenere il miglior risultato

Tornitura dei metalli, come ottenere il miglior risultato

by Terenzi Concept |5 Marzo 2020 | Blog

Affinché il processo di tornitura dei metalli fornisca i risultati richiesti dal cliente, il personale incaricato della lavorazione dovrà controllare una lunga serie di fattori, tra i quali: l’usura degli utensili, la rottura del truciolo e l’intensità delle vibrazioni.

Questi fattori possono influire sulla qualità finale del componente finito, aumentando il grado di rugosità superficiale e persino riducendo la resistenza alla trazione del materiale.

Vediamoli uno ad uno più nel dettaglio.

Tornitura dei metalli: il corretto utilizzo degli utensili di taglio

Il taglio è il processo alla base della tornitura dei metalli e si divide in tre fattori: velocità, profondità e avanzamento.

La velocità di taglio determina la qualità della finitura superficiale del componente prodotto. Normalmente, la velocità ideale per lavorare con determinati strumenti di taglio viene indicata dal produttore dell’utensile. Scegliendo una velocità troppo bassa, non solo si rischia di danneggiare l’estremità dell’utensile, ma si riduce la qualità superficiale del componente meccanico (ed aumentano i tempi di lavorazione).

In merito alla profondità di passata, questa dev’essere calcolata in base alla durezza del metallo in lavorazione. Una profondità troppo bassa per un materiale duro, comporterà un aumento di calore e vibrazioni. Diversamente, scegliere una profondità troppo accentuata potrebbe causare delle rotture improvvise.

Infine, la velocità di avanzamento influenza la truciolabilità del materiale e può provocarne, nel peggiore dei casi, la rottura. Per evitare che una tale evenienza si verifichi, consigliamo una velocità iniziale bassa, che aumenterà con il progredire della lavorazione.

La rimozione del truciolo

La rimozione del truciolo è un elemento che può determinare la qualità della lavorazione meccanica. I metalli a truciolo corto (che generano un truciolo che si rompe spontaneamente) sono i più semplici da lavorare, i materiali ad alta resistenza o “a truciolo lungo” sono i più complessi.

Come accennato in precedenza, una maggiore velocità di avanzamento favorisce la rottura del truciolo, ma questo fattore dev’essere abbinato anche alla geometria dell’inserto e alla velocità di taglio, affinché dia risultati soddisfacenti.

Mantenere le vibrazioni sotto controllo

Un altro fattore che determina la qualità del componente ottenuto attraverso la tornitura dei metalli, è sicuramente la vibrazione.

In questo articolo non entreremo troppo nel dettaglio, in quanto ogni materiale richiede metodologie di lavoro differenti che, se non rispettate, potrebbero danneggiare il componente finito. Citeremo solamente come l’angolo di registrazione, il raggio di punta dell’inserto e la velocità di taglio debbano essere scelti con la massima attenzione, in virtù della durezza del metallo che vogliamo lavorare. Calcolare in modo errato questi fattori, potrebbe generare vibrazioni molto pericolose per la struttura del componente meccanico.

Per ulteriori informazioni sulla tornitura dei metalli, come sempre, vi invitiamo a contattarci.

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